<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><channel><title>Cauri</title><description>Professional invoicing, built-in compliance</description><link>https://news.getcauri.com/</link><language>it</language><item><title>AFNOR Use Case #28: Specifiche Tecniche per le Note di Restaurant nell&apos;Obligo di Fatturazione Elettronica B2B in Francia</title><link>https://news.getcauri.com/it/specifiche-tecniche-per-le-note-di-restaurant-fatturazione-elettronica-b2b-francia/</link><guid isPermaLink="true">https://news.getcauri.com/it/specifiche-tecniche-per-le-note-di-restaurant-fatturazione-elettronica-b2b-francia/</guid><description>Il caso d&apos;uso #28 di AFNOR fornisce linee guida tecniche specifiche per le note di restaurant nel quadro della fatturazione elettronica B2B in Francia, con l&apos;obbligo di conformità che entra in vigore il 1° settembre 2026.</description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 04:18:18 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;h2&gt;Contesto&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;La Francia ha confermato che il suo regime obbligatorio di fatturazione elettronica B2B entrerà in vigore il 1° settembre 2026. Questo regime fa parte di un più ampio quadro tecnico che richiede la strutturazione delle fatture elettroniche secondo specifici standard. AFNOR, l&apos;ente francese per la standardizzazione, ha pubblicato una serie di casi d&apos;uso per fornire linee guida settoriali e specifiche per transazioni su come devono essere strutturate le fatture elettroniche e quali campi di dati sono richiesti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il caso d&apos;uso #28 si concentra specificamente sulle note di restaurant (note de restaurant), un documento che presenta caratteristiche distintive rispetto alle fatture commerciali standard. Queste differenze includono il pagamento immediato al punto di servizio, tariffe IVA miste su cibi e bevande, e la possibilità di formati di fattura semplificati. Questo caso d&apos;uso riempie un vuoto significativo nelle linee guida di conformità, poiché il settore della ristorazione è stato finora poco coperto.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Cosa Sta Cambiando: Specifiche Tecniche per le Note di Restaurant&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Il caso d&apos;uso #28 di AFNOR fornisce specifiche tecniche dettagliate per le note di restaurant, che devono essere rispettate entro il 1° settembre 2026. Questo documento tecnico è classificato come riferimento evergreen, il che significa che resterà valido fino a quando non sarà formalmente sostituito da un&apos;amendamento ufficiale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le note di restaurant presentano sfide specifiche per la fatturazione elettronica. Ad esempio, spesso richiedono la suddivisione tra cibi e bevande per l&apos;applicazione corretta delle tariffe IVA. Inoltre, il pagamento immediato al punto di servizio richiede un processo di fatturazione che si integri con i sistemi di pagamento esistenti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;AFNOR ha identificato la necessità di linee guida settoriali specifiche per garantire che le note di restaurant siano conformi al regime obbligatorio di fatturazione elettronica B2B. Questo caso d&apos;uso fornisce una guida tecnica dettagliata su come strutturare le note di restaurant e quali campi di dati sono richiesti.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Campi di Dati e Formattazione&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Il caso d&apos;uso #28 specifica i campi di dati obbligatori e facoltativi per le note di restaurant. Questi includono informazioni sul fornitore, il cliente, la data della transazione, i dettagli dell&apos;ordine e le informazioni sulla IVA. La formattazione delle note di restaurant deve essere conforme agli standard tecnici stabiliti da AFNOR.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Integrazione con i Sistemi di Pagamento&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Un altro aspetto cruciale affrontato dal caso d&apos;uso è l&apos;integrazione con i sistemi di pagamento. Poiché il pagamento avviene immediatamente al punto di servizio, le note di restaurant devono essere generate e inviate in tempo reale. Questo richiede un&apos;integrazione stretta tra i sistemi di gestione delle transazioni e i sistemi di fatturazione elettronica.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Implicazioni per il Settore della Ristorazione&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Con la data di attuazione del 1° settembre 2026 che si avvicina, gli operatori del settore della ristorazione e i loro contabili devono allineare i sistemi interni di fatturazione alle specifiche tecniche del caso d&apos;uso #28. Questo include l&apos;aggiornamento dei software di gestione delle transazioni e la formazione del personale per garantire che le note di restaurant siano generate e inviate correttamente.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Sfide di Conformità&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Uno dei principali sfide per il settore della ristorazione è l&apos;aggiornamento dei sistemi di fatturazione esistenti per conformarsi alle nuove specifiche tecniche. Questo può richiedere investimenti significativi in termini di tempo e risorse.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Opportunità di Ottimizzazione&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;L&apos;adozione della fatturazione elettronica può offrire opportunità di ottimizzazione del processo di fatturazione. Ad esempio, l&apos;automatizzazione della generazione delle note di restaurant può ridurre gli errori e migliorare l&apos;efficienza operativa.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Prospettive e Cosa Monitorare&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Mentre il settore della ristorazione si prepara per l&apos;entrata in vigore del regime obbligatorio di fatturazione elettronica B2B, è importante monitorare eventuali aggiornamenti ufficiali alle linee guida di AFNOR. Inoltre, è fondamentale tenere d&apos;occhio le best practice emergenti e le esperienze di altre aziende che hanno già implementato sistemi di fatturazione elettronica.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Prossimi Passi&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Gli operatori del settore della ristorazione dovrebbero iniziare a valutare i loro sistemi di fatturazione attuali e identificare le aree che richiedono aggiornamenti per conformarsi alle specifiche tecniche del caso d&apos;uso #28. Questo include la revisione dei processi di generazione delle note di restaurant e l&apos;integrazione con i sistemi di pagamento.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Monitoraggio degli Aggiornamenti&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Poiché il caso d&apos;uso #28 è classificato come evergreen, eventuali modifiche ufficiali dovrebbero essere monitorate attentamente. Gli operatori del settore della ristorazione devono rimanere aggiornati sulle ultime linee guida e adattare i loro sistemi di fatturazione di conseguenza.&lt;/p&gt;
</content:encoded></item><item><title>Redtech ottiene la certificazione FIRS per l&apos;ecosistema MBS in Nigeria</title><link>https://news.getcauri.com/it/redtech-ottiene-certificazione-firs-per-mbs-in-nigeria/</link><guid isPermaLink="true">https://news.getcauri.com/it/redtech-ottiene-certificazione-firs-per-mbs-in-nigeria/</guid><description>Redtech ha ottenuto la doppia certificazione FIRS come integratore di sistemi e fornitore di punti d&apos;accesso per la piattaforma MBS in Nigeria, segnando un passo significativo nella maturazione del regime obbligatorio di fatturazione elettronica del paese.</description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 10:18:18 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;h2&gt;Contesto&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;La Nigeria opera un regime obbligatorio di fatturazione elettronica nazionale amministrato dalla FIRS attraverso la piattaforma MBS (Messaging and Billing System). Il framework MBS si basa su un ecosistema definito di integratori di sistemi e fornitori di punti d&apos;accesso certificati che collegano le imprese tributarie alla piattaforma centrale. La certificazione da parte della FIRS è un prerequisito per i fornitori che operano in questa capacità.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Cosa sta cambiando&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Redtech è diventato il primo fornitore a ricevere una doppia certificazione dalla FIRS come sia integratore di sistemi che fornitore di punti d&apos;accesso per l&apos;integrazione MBS. Questo rappresenta un segno significativo della crescita dell&apos;ecosistema dei fornitori terziari intorno al regime obbligatorio di fatturazione elettronica della Nigeria. La FIRS sta attivamente certificando nuovi entranti, indicando un aumento del coinvolgimento del settore privato nell&apos;infrastruttura di digitalizzazione fiscale del paese.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Implicazioni per le imprese&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Per le imprese operanti in Nigeria, la certificazione di Redtech come integratore di sistemi e fornitore di punti d&apos;accesso offre ulteriori opzioni per l&apos;integrazione con la piattaforma MBS. Questo ampliamento dell&apos;ecosistema dei fornitori terziari può facilitare l&apos;adozione della fatturazione elettronica obbligatoria, fornendo più scelta e potenzialmente migliorando l&apos;efficienza dei processi di conformità fiscale.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Outlook e cosa monitorare&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Mentre l&apos;ecosistema MBS continua a maturare, sarà importante monitorare ulteriori certificazioni di fornitori e l&apos;adozione da parte del settore privato. La FIRS potrebbe annunciare ulteriori certificazioni in futuro, contribuendo a un ecosistema di fatturazione elettronica più robusto e diversificato. Inoltre, sarà cruciale osservare l&apos;impatto di queste certificazioni sull&apos;efficienza e l&apos;efficacia del regime obbligatorio di fatturazione elettronica della Nigeria.&lt;/p&gt;
</content:encoded></item><item><title>Obbligo di fatturazione elettronica B2B: scadenza imminente per la Haute-Vienne, inclusi i micro-imprenditori</title><link>https://news.getcauri.com/it/fatturazione-elettronica-obbligatoria-in-francia-scadenza-imminente-per-la-haute-vienne/</link><guid isPermaLink="true">https://news.getcauri.com/it/fatturazione-elettronica-obbligatoria-in-francia-scadenza-imminente-per-la-haute-vienne/</guid><description>La fatturazione elettronica obbligatoria B2B in Francia entrerà in vigore a settembre 2026, con un impatto significativo su tutte le aziende della Haute-Vienne, inclusi i micro-imprenditori, che devono adeguarsi entro questa scadenza imminente.</description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 04:18:19 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;h2&gt;Contesto normativo e cronologia&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;La riforma della fatturazione elettronica B2B in Francia, inizialmente prevista per settembre 2024, è stata posticipata alla data definitiva di settembre 2026. Questo adeguamento fa parte di una riforma più ampia che mira a standardizzare e digitalizzare i processi fiscali nel paese. Il sistema francese opera su un modello a doppia architettura, composto dal Portale Pubblico di Fatturazione (PPF) e dalle piattaforme private di dematerializzazione certificate (PDP). Le PDP sono attualmente in fase di certificazione finale, un processo cruciale per garantire che tutte le piattaforme siano conformi agli standard stabiliti.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Specificità regionale e impatto locale&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;L&apos;articolo di La Montagne si distingue per il suo focus specifico sul dipartimento della Haute-Vienne, nella regione Nouvelle-Aquitaine. Questa angolazione regionale è poco rappresentata nelle coperture nazionali e può risuonare particolarmente con il pubblico degli affari locali. La specificità regionale è importante perché può influenzare la percezione e l&apos;attuazione della riforma a livello locale, dove le micro-imprese potrebbero avere bisogno di supporto aggiuntivo per adeguarsi ai nuovi requisiti.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Inclusione dei micro-imprenditori&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Un elemento chiave dell&apos;articolo è l&apos;inclusione esplicita dei micro-imprenditori (auto-entrepreneurs) nella riforma. Questa categoria di imprenditori, che spesso opera con strutture amministrative minime, affronta un cambiamento operativo significativo. L&apos;articolo tratta questa inclusione come un punto distintivo e degno di nota, piuttosto che una semplice nota a piè di pagina. Questo sottolinea l&apos;importanza di garantire che anche le più piccole imprese siano consapevoli e preparate per la transizione alla fatturazione elettronica.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Cambiamenti pratici e impatti operativi&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Con la scadenza di settembre 2026 che si avvicina, le aziende della Haute-Vienne devono prepararsi per l&apos;implementazione obbligatoria della fatturazione elettronica. Questo include la scelta tra utilizzare il PPF o una PDP certificata, e garantire che i sistemi interni siano compatibili con questi portali.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Processo di onboarding e scelta della piattaforma&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Le aziende devono decidere se utilizzare il PPF, gestito dallo Stato francese, o una PDP. Le PDP sono piattaforme private certificate che offrono servizi di fatturazione elettronica conformi agli standard nazionali. La scelta tra PPF e PDP dipende da vari fattori, inclusa la dimensione dell&apos;azienda, la complessità delle operazioni e le esigenze specifiche di gestione della fatturazione.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Adattamenti operativi per i micro-imprenditori&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Per i micro-imprenditori, la transizione alla fatturazione elettronica rappresenta una sfida significativa. Molti di questi operatori potrebbero non avere un dipartimento IT dedicato o personale amministrativo specializzato. Pertanto, è essenziale che ricevano supporto e guida per comprendere i requisiti della riforma e implementare le soluzioni appropriate. Le camere di commercio regionali e gli organismi di supporto alle piccole imprese possono svolgere un ruolo cruciale in questo processo.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Implicazioni per i micro-imprenditori e le PMI&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;La riforma della fatturazione elettronica ha implicazioni particolari per i micro-imprenditori e le piccole e medie imprese (PMI). Questi attori devono adeguarsi ai nuovi requisiti entro settembre 2026, il che richiede una pianificazione tempestiva e l&apos;implementazione delle soluzioni tecnologiche appropriate.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Piani di conformità e scadenze&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Le aziende devono iniziare immediatamente a pianificare la loro transizione alla fatturazione elettronica. Questo include la valutazione delle opzioni di piattaforma, la formazione del personale e l&apos;adattamento dei sistemi interni. Le aziende che non si conformano entro la scadenza di settembre 2026 potrebbero affrontare sanzioni e complicazioni amministrative.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Supporto disponibile per le micro-imprese&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Le camere di commercio e altri organismi regionali possono offrire risorse e supporto per aiutare i micro-imprenditori a comprendere e implementare la fatturazione elettronica. Questi includono workshop, guide pratiche e servizi di consulenza specificamente progettati per le esigenze delle micro-imprese.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Prospettive future e aspetti da monitorare&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Mentre si avvicina la scadenza di settembre 2026, ci sono diversi aspetti che le aziende e gli stakeholder devono monitorare attentamente.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Progresso delle certificazioni PDP&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Le piattaforme private di dematerializzazione sono in fase di certificazione finale. Le aziende devono tenersi aggiornate sui progressi di queste certificazioni per garantire che le piattaforme scelte siano conformi agli standard nazionali.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Comunicazioni e aggiornamenti delle autorità fiscali&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Le autorità fiscali francesi continueranno a fornire comunicazioni e aggiornamenti sull&apos;implementazione della riforma. Le aziende devono rimanere vigili su queste comunicazioni per assicurarsi di essere a conoscenza di eventuali cambiamenti o aggiustamenti ai requisiti.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Impatto della riforma sulle transazioni commerciali&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;La fatturazione elettronica obbligatoria potrebbe avere un impatto significativo sulle transazioni commerciali, in particolare per le aziende che operano con partner internazionali. È essenziale comprendere come questa riforma influenzerà le operazioni transfrontaliere e garantire che tutti i processi siano conformi ai requisiti nazionali.&lt;/p&gt;
</content:encoded></item><item><title>La transizione danese dall&apos;OIOUBL a Peppol BIS 4: un punto di svolta per la fatturazione elettronica</title><link>https://news.getcauri.com/it/danimarca-abbandona-oioubl-per-peppol-bis-4-cosa-cambia-nella-fatturazione-elettronica/</link><guid isPermaLink="true">https://news.getcauri.com/it/danimarca-abbandona-oioubl-per-peppol-bis-4-cosa-cambia-nella-fatturazione-elettronica/</guid><description>La Danimarca sta abbandonando il suo standard nazionale OIOUBL per allinearsi a Peppol BIS 4, segnando un cambiamento strategico nella fatturazione elettronica. La transizione, che si concluderà nel 2029, presenta sfide significative ma offre opportunità di maggiore interoperabilità e efficienza.</description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 22:18:19 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;h2&gt;La transizione danese dall&apos;OIOUBL a Peppol BIS 4: un punto di svolta per la fatturazione elettronica&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;La Danimarca, pioniere storico della fatturazione elettronica con il proprio standard OIOUBL, sta compiendo un passo strategico verso l&apos;adozione del framework internazionale Peppol BIS 4. Questa transizione, avviata con la cancellazione dello sviluppo di OIOUBL 3.0 nel febbraio 2026, segna un riconoscimento esplicito che gli standard nazionali sono diventati più un ostacolo che un vantaggio per il commercio transfrontaliero.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Contesto: la fine di un&apos;era standard nazionale&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Da oltre 20 anni, l&apos;OIOUBL (Open Interchange Of electronic Orders and Invoices Between trading Partners Using EDI) è stato il pilastro della infrastruttura di fatturazione elettronica danese, NemHandel. Questo standard nazionale ha permesso alla Danimarca di raggiungere alti livelli di digitalizzazione delle transazioni commerciali, ma il panorama normativo europeo si è evoluto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&apos;Unione Europea ha promosso l&apos;adozione del framework Peppol (Pan-European Public Procurement Online) attraverso la direttiva 2014/55/EU, che richiede l&apos;accettazione delle fatture elettroniche basate su standard europei negli appalti pubblici. La crescente adesione a Peppol tra gli Stati membri ha reso evidente la necessità per la Danimarca di allinearsi a questo standard internazionale.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Cosa cambia: il calendario della transizione&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;La migrazione verso Peppol BIS 4 è strutturata in quattro fasi:&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Preparazione (2026-2027)&lt;/strong&gt;: Questo periodo servirà a definire le specifiche tecniche dettagliate del nuovo standard e a preparare le infrastrutture necessarie.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Rilascio candidato (2028)&lt;/strong&gt;: La versione preliminare di NemHandel BIS 4 sarà resa disponibile per test e feedback.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Coesistenza (2028-metà 2029)&lt;/strong&gt;: Entrambi gli standard, OIOUBL 2.1 e NemHandel BIS 4, saranno accettati, permettendo una transizione graduale.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Adozione completa (metà 2029)&lt;/strong&gt;: OIOUBL sarà definitivamente ritirato e NemHandel BIS 4 diventerà l&apos;unico standard accettato.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p&gt;Le aziende che hanno basato i loro sistemi su OIOUBL dal 2005 dovranno affrontare un ciclo di ricostruzione significativo, concentrato in circa tre anni.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Implicazioni per le imprese: sfide e opportunità&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;La transizione a Peppol BIS 4 presenta sia sfide che opportunità per le imprese danesi.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Sfide&lt;/h3&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Costi di implementazione&lt;/strong&gt;: Le aziende dovranno aggiornare i loro sistemi informativi per conformarsi al nuovo standard, con costi che potrebbero essere significativi.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Funzionalità specifiche&lt;/strong&gt;: Alcune funzionalità presenti in OIOUBL potrebbero non essere ancora replicate completamente in BIS 4, richiedendo adattamenti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Tempi stretti&lt;/strong&gt;: Il termine di metà 2029 è molto ravvicinato, considerando la complessità della migrazione.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;h3&gt;Opportunità&lt;/h3&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Interoperabilità&lt;/strong&gt;: L&apos;adozione di uno standard internazionale faciliterà le transazioni commerciali con altri Paesi europei.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Efficienza&lt;/strong&gt;: Peppol BIS 4 è progettato per semplificare e standardizzare i processi di fatturazione, potenzialmente riducendo gli errori e migliorando l&apos;efficienza operativa.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;h2&gt;Outlook: cosa monitorare nei prossimi mesi&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Mentre la transizione è in corso, ci sono diversi aspetti da tenere d&apos;occhio:&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Risultati della consultazione&lt;/strong&gt;: Le preoccupazioni sollevate dalle parti interessate potrebbero portare a modifiche alle specifiche finali di NemHandel BIS 4.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Aggiustamenti del calendario&lt;/strong&gt;: Sebbene attualmente il programma sia in pista, potrebbero esserci aggiustamenti basati sui feedback ricevuti durante il periodo di consultazione.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Adozione del registro&lt;/strong&gt;: La transizione del registro NemHandel da opt-in a opt-out aumenterà automaticamente l&apos;indirizzabilità delle aziende sulla rete Peppol, un aspetto cruciale per il successo della migrazione.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
</content:encoded></item><item><title>La doppia sfida della compliance fiscale per le PMI spagnole</title><link>https://news.getcauri.com/it/la-doppia-sfida-della-compliance-fiscale-per-le-pmi-spagnole/</link><guid isPermaLink="true">https://news.getcauri.com/it/la-doppia-sfida-della-compliance-fiscale-per-le-pmi-spagnole/</guid><description>Le PMI spagnole devono affrontare obblighi di fatturazione elettronica B2B e reportistica in tempo reale simultanei, che richiedono una riorganizzazione completa della gestione delle spese e collaborazione senza precedenti tra reparti IT, finanziari e di approvvigionamento.</description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 22:18:17 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;h2&gt;Contesto normativo&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Le due normative sono entrate in vigore nel giro di tre anni, creando obblighi di compliance sovrapposti piuttosto che sequenziali. La &lt;em&gt;Ley Crea y Crece&lt;/em&gt;, approvata nel settembre 2022, stabilisce l&apos;obbligo di fatturazione elettronica tra imprese, mentre la &lt;em&gt;Ley Antifraude&lt;/em&gt; del luglio 2021 introduce il sistema Verifactu per la lotta all&apos;evasione fiscale. Questo sistema di reportistica in tempo reale è stato poi dettagliato nel &lt;em&gt;Real Decreto 1007/2023&lt;/em&gt; del dicembre 2023.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La convergenza di queste due normative sta fungendo da evento catalizzatore che costringe i CFO e i team di approvvigionamento delle PMI spagnole a ripensare l&apos;intera architettura della gestione delle spese, non semplicemente lo stack IT per la fatturazione. Le aziende devono garantire che le fatture B2B rispettino sia i requisiti di formato e interoperabilità della &lt;em&gt;Ley Crea y Crece&lt;/em&gt; che le esigenze di audit trail in tempo reale del sistema Verifactu.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Implicazioni operative&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;L&apos;adozione simultanea di queste normative sta creando sfide significative per le medie imprese spagnole. La superficie di compliance si è ampliata ben oltre i tradizionali reparti contabili e fiscali, coinvolgendo anche i flussi di lavoro per il controllo delle spese, le catene di approvazione degli acquisti e i sistemi di visibilità delle spese.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Qualsiasi lacuna nell&apos;integrità dei dati o nei controlli di processo può creare esposizioni a rischio in entrambe le normative. Le aziende che trattano queste norme come due progetti IT separati rischiano di aumentare le disruzioni operative e perdere l&apos;opportunità strategica di modernizzare la gestione delle spese in modo olistico.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Impatto su diverse funzioni aziendali&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;La compliance con queste normative ha implicazioni che vanno ben oltre il reparto IT. I team di approvvigionamento devono rivedere i processi per garantire che tutti gli acquisti siano tracciati e conformi. I responsabili finanziari devono assicurarsi che i sistemi contabili siano in grado di generare report in tempo reale e mantenere archivi digitali sicuri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Anche la pianificazione tecnologica è coinvolta, poiché le aziende devono valutare soluzioni software che soddisfino entrambi gli obblighi di compliance. Questo richiede una collaborazione senza precedenti tra i reparti IT, finanziari e di approvvigionamento.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Implicazioni per le PMI spagnole&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Le medie imprese spagnole devono affrontare diverse sfide pratiche derivanti dall&apos;implementazione simultanea di queste normative. Tra le priorità immediate ci sono:&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Integrazione dei sistemi&lt;/strong&gt;: Garantire che i nuovi obblighi di fatturazione elettronica e reportistica in tempo reale siano integrati nei sistemi esistenti senza interruzioni.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Formazione del personale&lt;/strong&gt;: Formare il personale sugli nuovi obblighi e sui cambiamenti nei processi di approvvigionamento e contabilità.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Gestione dei dati&lt;/strong&gt;: Assicurarsi che tutti i dati delle transazioni siano accurati e completi, poiché qualsiasi errore può portare a sanzioni.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Compliance continua&lt;/strong&gt;: Stabilire processi di monitoraggio continuo per garantire che l&apos;azienda rimanga in conformità con entrambe le normative.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;h3&gt;Opportunità strategiche&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Nonostante le sfide, questa duplice compliance offre anche opportunità per modernizzare i processi aziendali. Le aziende possono approfittare di questa transizione per implementare tecnologie avanzate di gestione delle spese, migliorare l&apos;analisi dei dati e ottimizzare le catene di approvvigionamento.&lt;/p&gt;
</content:encoded></item><item><title>L&apos;Introduzione del Fatturazione Elettronica a Oman: La Guida Completa alla Mandato di Fawtara</title><link>https://news.getcauri.com/it/guida-alla-normativa-fawtara-di-fatturazione-elettronica-in-oman/</link><guid isPermaLink="true">https://news.getcauri.com/it/guida-alla-normativa-fawtara-di-fatturazione-elettronica-in-oman/</guid><description>La normativa Fawtara di fatturazione elettronica dell&apos;Oman, con il suo lancio pilota previsto per il 1° agosto 2026, rappresenta un passo significativo verso la digitalizzazione fiscale nel paese. Le aziende devono prepararsi accuratamente per garantire la compliance con i nuovi requisiti, inclusa l&apos;adozione di un modello Peppol a cinque angoli decentrato e la gestione dei codici QR.</description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 16:18:17 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;h2&gt;Contesto&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;L&apos;Autorità Fiscale dell&apos;Oman (OTA) ha delineato un piano di implementazione in quattro fasi che copre il periodo dal 2026 al 2028. La fase pilota, prevista per il 1° agosto 2026, include 100 grandi aziende registrate ai fini IVA selezionate in base a criteri quali la dimensione dell&apos;azienda, il volume di fatture, la rappresentanza settoriale, la preparazione tecnica e la storia della compliance fiscale. La fase 2, dal 1° febbraio 2027, estenderà la normativa a tutte le altre grandi aziende registrate ai fini IVA. La fase 3, dal 1° agosto 2027, includerà tutte le aziende registrate ai fini IVA, incluse le PMI. Le transazioni governative (G2B) sono previste per il 2028.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Architettura Tecnica&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Fawtara si distingue per l&apos;adozione di un modello Peppol a cinque angoli decentrato, invece del sistema di clearing centralizzato comune in altre giurisdizioni. In questo modello, i fornitori emettono fatture tramite Provider di Servizi Accreditati (ASPs) connessi alla rete Peppol, e i Documenti di Dati Fiscali (TDD) vengono segnalati separatamente all&apos;OTA per scopi di compliance. Solo le fatture scambiate tramite Peppol sono legalmente valide per le transazioni B2B. Le fatture B2C seguono un percorso parallelo: le fatture leggibili dall&apos;uomo vengono consegnate al di fuori della rete Peppol, ma devono essere segnalate all&apos;OTA entro 24 ore in formato XML strutturato.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Requisiti di Formato&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;I requisiti specifici includono l&apos;utilizzo degli schemi OM PINT e TDD XML basati su UBL. Le fatture B2C e leggibili dall&apos;uomo devono includere codici QR che codificano sei campi di dati: nome del venditore, numero di partita IVA del venditore, timestamp, totale della fattura con IVA, totale dell&apos;IVA e un UUID del venditore. L&apos;OTA non genererà codici QR o emetterà numeri di fattura di clearing, responsabilità che ricadono sulle aziende e sui loro ASPs.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Cosa Cambia in Pratica&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;La normativa Fawtara copre un ampio spettro di transazioni e documenti, inclusi B2B, B2C, B2G, esportazioni, importazioni, fatture fiscali, fatture semplificate, note di credito, note di debito, fatture emesse dal cliente e TDD. Sono inclusi anche i contribuenti non residenti registrati ai fini IVA. Le aziende devono registrarsi con un ASP tramite il Portale Fawtara per ottenere l&apos;accesso alla rete Peppol.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Calendario di Implementazione&lt;/h3&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Fase 1 (Pilotaggio)&lt;/strong&gt;: 1° agosto 2026 - 100 grandi aziende registrate ai fini IVA selezionate.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Fase 2&lt;/strong&gt;: 1° febbraio 2027 - Tutte le altre grandi aziende registrate ai fini IVA.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Fase 3&lt;/strong&gt;: 1° agosto 2027 - Tutte le aziende registrate ai fini IVA, incluse le PMI.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Fase 4&lt;/strong&gt;: Governo (G2B) - 2028.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;Responsabilità Aziendali&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Le aziende devono garantire che tutte le fatture B2B siano emesse tramite ASPs connessi alla rete Peppol. Per le fatture B2C, devono essere consegnate al di fuori della rete Peppol e segnalate all&apos;OTA entro 24 ore in formato XML strutturato. I codici QR devono essere generati e gestiti dalle aziende stesse o dai loro ASPs.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Implicazioni per le Aziende&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;L&apos;implementazione della normativa Fawtara richiede una pianificazione e preparazione accurata da parte delle aziende. Le implicazioni principali includono:&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Compliance Tecnica&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Le aziende devono garantire che i loro sistemi ERP siano compatibili con gli schemi OM PINT e TDD XML. Inoltre, devono essere in grado di generare e gestire codici QR che soddisfino i criteri specificati.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Selezione degli ASPs&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;La scelta di un Provider di Servizi Accreditato (ASP) è cruciale per il successo dell&apos;implementazione della fatturazione elettronica. Le aziende devono valutare attentamente le capacità e l&apos;affidabilità degli ASPs prima di procedere alla registrazione tramite il Portale Fawtara.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Formazione e Preparazione&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Le aziende devono fornire una formazione adeguata al loro personale per garantire la compliance con i nuovi requisiti di fatturazione elettronica. Ciò include la comprensione dei processi di emissione e segnalazione delle fatture, nonché della gestione dei codici QR.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Monitoraggio Continuo&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Le aziende devono monitorare attentamente le comunicazioni e gli aggiornamenti dell&apos;OTA per rimanere informate su eventuali modifiche ai requisiti o all&apos;implementazione della normativa.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Outlook e Aspetti da Monitorare&lt;/h2&gt;
&lt;h3&gt;Documenti Regolatori Emergenti&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Poiché i documenti regolatori sono ancora in fase di sviluppo alla fine di giugno 2026, le aziende devono rimanere vigili per eventuali aggiornamenti o modifiche alle specifiche tecniche e ai requisiti di compliance.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Opportunità di Integrazione&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Le aziende dovrebbero esplorare le opportunità di integrazione tra i loro sistemi ERP esistenti e la rete Peppol. Questa integrazione può migliorare l&apos;efficienza operativa e ridurre il rischio di errori nella compliance.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Impatto sulle PMI&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Le piccole e medie imprese (PMI) dovrebbero prestare particolare attenzione alla fase 3 dell&apos;implementazione, prevista per il 1° agosto 2027. Devono iniziare a prepararsi in anticipo per garantire una transizione senza intoppi verso la fatturazione elettronica.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Sicurezza dei Dati&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Le aziende devono adottare misure adeguate per garantire la sicurezza dei dati durante lo scambio di fatture e TDDs attraverso la rete Peppol. Ciò include l&apos;implementazione di protocolli di crittografia e altre misure di sicurezza per proteggere le informazioni sensibili.&lt;/p&gt;
</content:encoded></item><item><title>Il framework DBNAlliance e il panorama dell&apos;e-invoicing B2B negli USA</title><link>https://news.getcauri.com/it/dbnalliance-e-l-e-fatturazione-b2b-negli-usa-cosa-cambia/</link><guid isPermaLink="true">https://news.getcauri.com/it/dbnalliance-e-l-e-fatturazione-b2b-negli-usa-cosa-cambia/</guid><description>Il framework DBNAlliance rappresenta una svolta nell&apos;e-fatturazione B2B negli Stati Uniti, introducendo un&apos;infrastructure standardizzata e network-based simile al modello Peppol europeo. Le aziende dovranno monitorare gli sviluppi normativi e assicurarsi che i loro sistemi siano compatibili con le specifiche tecniche del framework.</description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 04:18:22 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Il landscape statunitense per l&apos;e-fatturazione B2B sta subendo una trasformazione significativa con l&apos;avvento del DBNAlliance framework, un&apos;iniziativa distinta dalle implementazioni Peppol europee. Questo articolo esplora la struttura, le specifiche tecniche e l&apos;impatto potenziale di questo nuovo quadro normativo.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Contesto&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Il DBNAlliance è stato istituito nel 2023 dalla Business Payments Coalition (BPC) e dal Federal Reserve per governare una struttura standardizzata di scambio di fatture elettroniche B2B negli Stati Uniti. Questo framework rappresenta il primo tentativo di creare un&apos;infrastructure cross-sector e network-based per l&apos;e-fatturazione negli USA, differenziandosi dalle implementazioni Peppol europee.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&apos;architettura del framework si basa sul modello a quattro angoli, simile a quello europeo. In questo modello, il sistema ERP o di business del mittente si collega a un provider di servizi di accesso punto, che comunica tramite protocolli AS2 o AS4 con un access point ricevente. Questo design consente lo scambio di fatture tra piattaforme ERP altrimenti incompatibili, senza richiedere integrazioni bilaterali dirette. I provider di access point agiscono come livello di interoperabilità e devono conformarsi alle regole di governance del DBNAlliance.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Specifiche tecniche e standard di dati&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Dal punto di vista degli standard di dati, le fatture elettroniche scambiate tramite il framework devono conformarsi al formato OASIS UBL 2.X. Gli elementi dati obbligatori includono dettagli del fornitore e del cliente, informazioni di spedizione, istruzioni di pagamento, addebiti, sconti, tasse e descrizioni degli articoli.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il framework DBNAlliance trae le sue origini da un programma pilota strutturato condotto nel 2022 dalla BPC e dal Federal Reserve. Il pilota è stato eseguito in tre fasi successive: aprile-giugno, luglio-settembre e una fase finale alla fine del 2022. Ha coinvolto più di 80 organizzazioni partecipanti e si è concluso con successo, informando la struttura di governance che DBNAlliance amministra attualmente.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Mandati precedenti e adozione&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Prima della creazione del DBNAlliance, negli USA erano stati implementati alcuni mandati di e-fatturazione. Il Dipartimento della Difesa ha introdotto un obbligo di e-fatturazione nel 2014, richiedendo ai fornitori di inviare le fatture elettronicamente. Inoltre, la California ha reso obbligatoria l&apos;e-fatturazione attraverso la piattaforma Cal eProcure per i contraenti statali nel 2018. Questi mandati precedenti erano specifici per settore o giurisdizione; il framework DBNAlliance rappresenta invece la prima infrastruttura di scambio network-based per l&apos;e-fatturazione B2B cross-sector negli Stati Uniti.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Implicazioni e opportunità&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Per le aziende che operano negli USA, l&apos;adozione del framework DBNAlliance potrebbe semplificare significativamente il processo di e-fatturazione, riducendo la necessità di integrazioni bilaterali personalizzate. Inoltre, la standardizzazione degli elementi dati obbligatori potrebbe migliorare l&apos;accuratezza e l&apos;efficienza delle transazioni B2B.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tuttavia, le aziende dovranno assicurarsi che i loro sistemi ERP siano compatibili con il framework e che possano generare fatture conformi allo standard OASIS UBL 2.X. Potrebbe essere necessario investire in soluzioni tecniche aggiuntive o aggiornamenti software per garantire la conformità.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Outlook e cosa monitorare&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Mentre il framework DBNAlliance è attualmente operazionale, i tassi di adozione obbligatoria o volontaria e qualsiasi piano di implementazione più ampio non sono ancora stati confermati. Le aziende interessate dovrebbero monitorare gli aggiornamenti normativi per rimanere informate sui progressi e sui requisiti specifici.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un altro aspetto da osservare è l&apos;eventuale espansione del framework ad altri settori o giurisdizioni, seguendo l&apos;esempio dei mandati precedenti come quello del Dipartimento della Difesa e della California. Inoltre, sarà importante monitorare l&apos;adozione del framework da parte delle grandi aziende e delle piattaforme ERP, in quanto questo potrebbe influenzare l&apos;adozione più ampia da parte delle PMI.&lt;/p&gt;
</content:encoded></item><item><title>Forfettari e-Compliance: L&apos;illusione dell&apos;abolizione della CU</title><link>https://news.getcauri.com/it/forfettari-e-compliance-l-illusione-dell-abolizione-della-cu/</link><guid isPermaLink="true">https://news.getcauri.com/it/forfettari-e-compliance-l-illusione-dell-abolizione-della-cu/</guid><description>Un equivoco tra i lavoratori autonomi italiani a regime forfettario suggerisce che l&apos;esenzione dalla fatturazione elettronica elimini anche l&apos;obbligo di compilare le Certificazioni Uniche, ma questa convinzione è errata. Le CU rimangono obbligatorie per tutte le relazioni reddituali.</description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 04:18:22 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;h2&gt;Forfettari e-Compliance: L&apos;illusione dell&apos;abolizione della CU&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Un equivoco diffuso tra i lavoratori autonomi italiani a regime forfettario (forfettari) sta portando alcuni a credere che l&apos;esenzione dalla fatturazione elettronica obbligatoria tramite il Sistema di Interscambio (SdI) comporti anche l&apos;eliminazione dell&apos;obbligo di emittere o ricevere le Certificazioni Uniche (CU). Questa convinzione è errata. A partire da giugno 2026, queste due obbligazioni operano su binari giuridici separati.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Contesto Normativo&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;L&apos;esenzione dalla fatturazione elettronica per i forfettari è stata introdotta per alleviare il carico amministrativo dei piccoli operatori con fatturati inferiori alle soglie previste. Tuttavia, questa esenzione si limita esclusivamente al formato e al canale di trasmissione delle fatture. Non costituisce, pertanto, un&apos;eliminazione generale degli obblighi di segnalazione fiscale. Le Certificazioni Uniche (CU) rimangono un strumento obbligatorio di rendicontazione annuale per tutte le relazioni reddituali soggette alle relative norme, indipendentemente dal fatto che le fatture siano state trasmesse elettronicamente o emesse in formato cartaceo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I recenti aggiornamenti tecnici dell&apos;SdI, avvenuti a maggio 2026, non hanno modificato questa struttura di esenzione stratificata. La distinzione tra l&apos;obbligo di trasmissione delle fatture elettroniche e gli obblighi di rendicontazione fiscale rimane intatta nella legge italiana attuale.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Cosa Cambia in Pratica&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Per i forfettari esentati dalla fatturazione elettronica, l&apos;obbligo di compilare le Certificazioni Uniche (CU) rimane invariato. Questo significa che, nonostante siano esentati dalla trasmissione delle fatture tramite SdI, devono comunque compilare e presentare le CU per tutte le relazioni reddituali soggette a tali obblighi. La compilazione della CU è essenziale per la rendicontazione annuale delle retribuzioni erogate, compresi i compensi per prestazioni professionali e altri redditi soggetti a ritenuta d&apos;acconto.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Obblighi Specifici&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;I forfettari che svolgono attività professionali soggette a CU devono assicurarsi di:&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Raccogliere e conservare&lt;/strong&gt; tutta la documentazione necessaria per la compilazione della CU.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Verificare&lt;/strong&gt; che tutte le retribuzioni erogate durante l&apos;anno siano correttamente documentate.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Trasmettere&lt;/strong&gt; le CU all&apos;Agenzia delle Entrate entro i termini previsti, generalmente entro il 31 ottobre dell&apos;anno successivo a quello di riferimento.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;h2&gt;Implicazioni per i Professionisti&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Per i commercialisti e i consulenti fiscali che assistono i forfettari, è cruciale chiarire questo aspetto per evitare potenziali sanzioni. L&apos;equivoco potrebbe portare a una mancata compilazione delle CU, con conseguenti rischi di sanzioni amministrative e fiscali. È quindi essenziale informare i clienti che, nonostante l&apos;esenzione dalla fatturazione elettronica, l&apos;obbligo di presentare le CU rimane inalterato.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Rischi Compliance&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;La mancata presentazione delle CU può comportare sanzioni amministrative e fiscali significative. Inoltre, potrebbe portare a controlli fiscali più approfonditi da parte delle autorità competenti. Pertanto, è fondamentale che i forfettari e i loro consulenti siano pienamente consapevoli di questi obblighi e adottino le misure necessarie per garantire la compliance.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Outlook e Prospettive&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Nel prossimo futuro, è probabile che le autorità fiscali italiane continuino a monitorare attentamente la compliance con queste normative. È possibile che vengano introdotte ulteriori chiarificazioni o aggiornamenti normativi per affrontare eventuali ambiguità. I professionisti del settore dovrebbero rimanere aggiornati su eventuali sviluppi normativi e tecnici che potrebbero influenzare gli obblighi di compliance per i forfettari.&lt;/p&gt;
</content:encoded></item><item><title>Il Regno Unito conferma l&apos;obbligo di e-fatturazione dal 2029 con Peppol come standard tecnico</title><link>https://news.getcauri.com/it/regno-unito-conferma-obbligo-e-fatturazione-2029-con-peppol/</link><guid isPermaLink="true">https://news.getcauri.com/it/regno-unito-conferma-obbligo-e-fatturazione-2029-con-peppol/</guid><description>Il Regno Unito ha confermato l&apos;obbligo di e-fatturazione per tutte le fatture B2B e B2G IVA a partire dal 2029, adottando Peppol come standard tecnico principale e rinviando il Reporting in Tempo Reale, offrendo chiarezza normativa e riducendo il carico immediato di conformità per le aziende.</description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 22:18:21 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;h2&gt;Contesto&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;La conferma dell&apos;obbligo di e-fatturazione segue l&apos;esito della consultazione governativa pubblicata il 26 novembre 2025, che ha stabilito l&apos;intervento politico. La collaborazione con le parti interessate è iniziata formalmente a gennaio 2026, mentre il piano tecnico completo è previsto per il Budget 2026. Questa decisione politica include la rinuncia esplicita al Reporting in Tempo Reale (RTR), che non sarà richiesto alla data di lancio del 2029, ma è rinviato a una fase successiva non specificata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La designazione di Peppol, che opera su un&apos;architettura decentralizzata a quattro angoli (comprende l&apos;acquirente, il punto di accesso dell&apos;acquirente, il punto di accesso del venditore e il venditore), distribuisce la responsabilità dell&apos;interoperabilità tra i fornitori di servizi accreditati, piuttosto che centralizzarla in una piattaforma governativa. Questo approccio è già stato adottato dall&apos;NHS, che richiede a tutte le aziende di fatturazione di collegarsi a un Peppol Access Point, fornendo così una base di familiarità con la rete tra alcuni fornitori.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Cosa sta cambiando&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;L&apos;obbligo di e-fatturazione dal 2029 rappresenta un cambiamento significativo per il mercato britannico, caratterizzato da frammentazione, sistemi duali cartacei e digitali, e una limitata consapevolezza degli standard di e-fatturazione tra le PMI. La decisione di adottare Peppol come standard tecnico principale fornirà un framework interoperabile e decentralizzato, riducendo il carico di adattamento immediato per le aziende.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Rinvio del Reporting in Tempo Reale (RTR)&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Un aspetto cruciale dell&apos;annuncio è il rinvio esplicito del Reporting in Tempo Reale (RTR). Questo approccio graduale, simile a quello adottato in altre giurisdizioni, riduce il carico immediato di conformità per le aziende, pur segnando che gli obblighi di reporting digitale si espanderanno in futuro. Questo rinvio permette alle aziende di concentrarsi inizialmente sull&apos;implementazione dell&apos;e-fatturazione, posticipando le sfide tecniche e operative legate al reporting in tempo reale.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Piano Tecnico e Collaborazione con le Parti Interessate&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Il piano tecnico completo, che includerà la tempistica dettagliata e le specifiche di conformità, è previsto per il Budget 2026. Fino ad allora, le aziende possono aspettarsi una maggiore chiarezza sugli aspetti tecnici dell&apos;implementazione. La collaborazione con le parti interessate, iniziata a gennaio 2026, fornirà un forum per discutere le sfide e le soluzioni tecniche, garantendo che il processo di implementazione sia ben compreso da tutti i soggetti coinvolti.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Implicazioni per le aziende&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Le aziende britanniche devono prepararsi per l&apos;implementazione obbligatoria dell&apos;e-fatturazione entro il 2029, adottando Peppol come standard tecnico. Questo cambiamento richiederà un investimento in sistemi di fatturazione digitali e una formazione adeguata del personale.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Riduzione dei Costi di Elaborazione&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Studi internazionali indicano che le aziende che adottano l&apos;e-fatturazione possono ridurre i costi di elaborazione delle fatture fino al 60%, con le piccole imprese che ottengono un ritorno sull&apos;investimento (ROI) di circa 2,2 volte entro due anni. Sebbene questi dati siano tratti da studi storici transgiurisdizionali e non siano specifici del Regno Unito, forniscono una indicazione delle potenziali economie di costo.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Adattamento ai Nuovi Standard&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Le aziende dovranno adeguarsi agli standard tecnici specifici di Peppol, garantendo che i loro sistemi siano compatibili con la rete. Questo potrebbe comportare l&apos;adozione di nuovi software o la modifica dei sistemi esistenti per garantire la conformità. Le aziende che operano nel settore pubblico, in particolare con l&apos;NHS, avranno già una certa familiarità con Peppol, facilitando la transizione.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Prospettive e cosa monitorare&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Le aziende dovrebbero monitorare da vicino il piano tecnico completo previsto per il Budget 2026, che fornirà le specifiche dettagliate di conformità e la tempistica. Inoltre, il rinvio del RTR suggerisce che le aziende dovranno ancora adattarsi a futuri obblighi di reporting digitale, rendendo essenziale la pianificazione a lungo termine.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Prossimi Passi&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Con l&apos;avvicinarsi della data di implementazione del 2029, le aziende dovrebbero iniziare a valutare i loro attuali sistemi di fatturazione e identificare le aree che necessitano di aggiornamenti. La collaborazione con fornitori di servizi accreditati Peppol sarà cruciale per garantire una transizione fluida verso l&apos;e-fatturazione obbligatoria.&lt;/p&gt;
</content:encoded></item><item><title>Italia: Fine dello Sconto su Controlli Fiscali per i Regimi Forfettari con Fatturazione Elettronica</title><link>https://news.getcauri.com/it/italia-fine-dello-sconto-su-controlli-fiscali-per-regime-forfettario/</link><guid isPermaLink="true">https://news.getcauri.com/it/italia-fine-dello-sconto-su-controlli-fiscali-per-regime-forfettario/</guid><description>Dal 2026, i contribuenti del regime forfettario in Italia perderanno il vantaggio di ridotte ispezioni fiscali per l&apos;uso della fatturazione elettronica, normalizzando la loro compliance con gli standard generali.</description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 22:18:20 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;h2&gt;Contesto&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Il regime forfettario è una semplificazione fiscale per piccole imprese e lavoratori autonomi in Italia, caratterizzato da aliquote fisse basate sul tipo di attività. Fino al 2025, i contribuenti iscritti a questo regime che hanno adottato la fatturazione elettronica obbligatoria tramite il Sistema di Interscambio (SdI) hanno beneficiato di una riduzione della frequenza delle ispezioni fiscali. Questo incentivo, introdotto per promuovere l&apos;adozione della fatturazione elettronica, è stato ora eliminato dall&apos;Agenzia delle Entrate italiana.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La decisione di rimuovere questo incentivo è significativa perché rappresenta una normalizzazione delle procedure di controllo fiscale per i contribuenti del regime forfettario. L&apos;adozione della fatturazione elettronica in questo segmento è ora considerata sufficientemente matura, rendendo superfluo il precedente incentivo. Questa modifica non influisce sull&apos;obbligo di utilizzare la fatturazione elettronica, che rimane in vigore per la maggior parte dei contribuenti forfettari.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Cosa Cambia in Pratica&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;A partire dal 2026, i contribuenti del regime forfettario che utilizzano la fatturazione elettronica tramite il SdI non godranno più di un trattamento preferenziale in termini di frequenza delle ispezioni fiscali. Questo significa che saranno soggetti agli stessi standard di compliance e controllo applicati a tutti gli altri contribuenti italiani.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La principale conseguenza pratica di questa modifica è che i contribuenti del regime forfettario dovranno mantenere un livello elevato di vigilanza nella compliance fiscale, senza più contare sulla precedente riduzione delle ispezioni. La fatturazione elettronica obbligatoria rimane un requisito, ma non conferisce più alcun vantaggio in termini di riduzione del rischio di ispezioni. Questo cambiamento potrebbe influenzare il comportamento di alcune piccole imprese che avevano adottato la fatturazione elettronica principalmente per beneficiare del vantaggio fiscale.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Implicazioni per le Partite IVA&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Per i contribuenti che operano sotto il regime forfettario, l&apos;eliminazione dello sconto sulle ispezioni fiscali rappresenta un cambiamento significativo nella loro strategia di compliance. Senza il precedente incentivo, le partite IVA dovranno prestare maggiore attenzione alla correttezza della loro documentazione fiscale e alla conformità alle norme vigenti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le piccole imprese e i lavoratori autonomi dovranno ora considerare la fatturazione elettronica come un obbligo legale, piuttosto che come un mezzo per ottenere vantaggi fiscali. Questo cambiamento potrebbe anche influenzare la percezione della fatturazione elettronica come strumento di semplificazione amministrativa, piuttosto che come mezzo per ottenere benefici fiscali.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Prospettive e Cosa Monitorare&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Nel breve termine, è probabile che le partite IVA del regime forfettario si adattino rapidamente alla nuova realtà normativa, continuando a utilizzare la fatturazione elettronica obbligatoria ma senza più aspettarsi benefici specifici in termini di controllo fiscale. Le autorità fiscali italiane continueranno a monitorare l&apos;adozione della fatturazione elettronica e potrebbero introdurre ulteriori modifiche normative in futuro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un aspetto da monitorare è l&apos;impatto di questa modifica sul tasso di adozione della fatturazione elettronica tra le piccole imprese. Sebbene l&apos;incentivo sia stato eliminato, è possibile che la pratica continui a essere ampiamente adottata per i suoi benefici in termini di efficienza amministrativa e semplificazione della gestione fiscale.&lt;/p&gt;
</content:encoded></item><item><title>La doppia transizione fiscale spagnola: il pesante carico della compliance per le aziende</title><link>https://news.getcauri.com/it/spagna-il-doppio-carico-della-compliance-fiscale-per-le-aziende/</link><guid isPermaLink="true">https://news.getcauri.com/it/spagna-il-doppio-carico-della-compliance-fiscale-per-le-aziende/</guid><description>Le imprese spagnole affrontano una doppia transizione fiscale tra il 2023 e il 2026 dovuta alla Ley Crea y Crece e al sistema Verifactu, creando un carico operativo e tecnologico senza precedenti. Particolarmente colpite le PMI con minori risorse IT e umane.</description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 16:18:19 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;h2&gt;Contesto: Due mandati, un intervallo temporale compresso&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;La situazione attuale è il risultato di due leggi separate, emanate a breve distanza l&apos;una dall&apos;altra. La prima, la Ley 18/2022 nota come Ley Crea y Crece, ha introdotto l&apos;obbligo di fatturazione elettronica B2B per tutte le aziende operanti in Spagna. Questo primo cambiamento ha richiesto l&apos;adozione di formati di fattura strutturati e piattaforme software compatibili per le transazioni tra aziende. La seconda, la Ley 11/2021 nota come Ley Antifraude, insieme al suo regolamento attuativo Real Decreto 1007/2023, ha istituito il sistema Verifactu. Questo meccanismo di segnazione e verifica delle fatture in tempo reale è stato lanciato nel 2023 con un&apos;adozione progressiva e funge da principale strumento antifrode per l&apos;Agenzia Tributaria spagnola (AEAT).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La peculiarità della situazione spagnola risiede nella sovrapposizione temporale di questi due obblighi. Mentre molte aziende stavano ancora completando l&apos;implementazione del sistema di fatturazione elettronica B2B, è stato introdotto Verifactu, con i suoi specifici requisiti tecnici e operativi. Questa sovrapposizione ha creato un periodo di transizione particolarmente complesso, durante il quale le aziende devono gestire sia gli obblighi di Ley Crea y Crece che quelli di Ley Antifraude.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Cosa sta cambiando: Due sistemi, due implementazioni distinte&lt;/h2&gt;
&lt;h3&gt;Ley Crea y Crece e il B2B e-invoicing&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;La prima transizione, avviata con la Ley Crea y Crece, ha richiesto un cambiamento radicale nei processi di fatturazione interaziendale. Le aziende sono state obbligate ad abbandonare i tradizionali formati cartacei o PDF per adottare invii strutturati in formato XML. Questo passaggio ha comportato:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;L&apos;adozione di software specifici per la generazione e gestione delle fatture elettroniche&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La modifica dei processi interni di approvazione e archiviazione delle fatture&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La formazione del personale sui nuovi strumenti e procedure&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;Ley Antifraude e Verifactu: La sfida del tempo reale&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Con la successiva implementazione di Verifactu, le aziende devono ora affrontare un ulteriore livello di complessità. Il sistema Verifactu richiede:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;La trasmissione in tempo reale delle fatture all&apos;AEAT&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L&apos;integrazione con i sistemi contabili e di gestione esistenti&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La gestione delle risposte automatiche del sistema Verifactu&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Questo secondo obbligo richiede ulteriori risorse tecnologiche e umane, con la necessità di interfacciare i sistemi già implementati per la fatturazione elettronica B2B con le nuove specifiche di Verifactu.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Implicazioni per il tessuto imprenditoriale spagnolo&lt;/h2&gt;
&lt;h3&gt;PMI: La sfida maggiore&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Le piccole e medie imprese (PMI) sono quelle che più stanno risentendo di questa doppia transizione. Spesso con minori risorse tecnologiche e umane rispetto alle grandi aziende, le PMI devono affrontare:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Costi aggiuntivi per l&apos;aggiornamento dei sistemi informativi&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Maggiore complessità nella gestione delle risorse umane specializzate&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Possibili ritardi nelle transazioni commerciali durante il periodo di transizione&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;Grande distribuzione e settori specifici&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Alcuni settori, come la grande distribuzione o i servizi professionali, stanno affrontando sfide particolari. La necessità di gestire un elevato numero di transazioni B2B giornalmente rende particolarmente complesso l&apos;adattamento ai nuovi obblighi di segnalazione in tempo reale.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Prospettive e cosa osservare nel prossimo futuro&lt;/h2&gt;
&lt;h3&gt;Monitoraggio della compliance&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Nell&apos;immediato futuro, sarà cruciale monitorare:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Il tasso di adesione effettivo alle nuove normative da parte delle diverse categorie di aziende&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Eventuali ritardi nell&apos;implementazione del sistema Verifactu&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Le possibili modifiche normative in risposta alle difficoltà di implementazione segnalate&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;Impatto economico a lungo termine&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;A più lungo termine, sarà interessante valutare:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;L&apos;effettiva efficacia del sistema Verifactu nel contrasto all&apos;evasione fiscale&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L&apos;impatto di questi obblighi sulla competitività delle aziende spagnole&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Possibili effetti collaterali sui flussi commerciali transfrontalieri&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
</content:encoded></item><item><title>Il Regno Unito adotta Peppol per il framework di e-fatturazione</title><link>https://news.getcauri.com/it/regno-unito-adotta-peppol-per-l-e-fatturazione/</link><guid isPermaLink="true">https://news.getcauri.com/it/regno-unito-adotta-peppol-per-l-e-fatturazione/</guid><description>Il Regno Unito ha scelto Peppol come base per il suo futuro framework di e-fatturazione, allineandosi a standard internazionali e semplificando la compliance transfrontaliera per le multinazionali, anche se l&apos;implementazione obbligatoria è ancora lontana.</description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 13:26:03 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;h2&gt;Contesto&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Con il Tax Update 2026, il Regno Unito ha scelto Peppol come infrastruttura per il suo sistema di e-fatturazione, seguendo l&apos;esempio di paesi come Singapore, Australia, Nuova Zelanda, Giappone, Malesia e Belgio. Questo modello decentralizzato, basato su Access Points certificati, riduce la complessità delle connessioni bilaterali tra partner commerciali. La decisione è particolarmente rilevante per le aziende che operano sia nel Regno Unito che nell&apos;UE, dove l&apos;iniziativa VAT in the Digital Age (ViDA) sta promuovendo lo scambio strutturato di dati.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Cambiamenti e implicazioni&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;L&apos;adozione di Peppol consente alle aziende già conformi agli standard UE di estendere la stessa infrastruttura anche al Regno Unito, evitando di costruire sistemi separati. Tuttavia, l&apos;implementazione obbligatoria è prevista solo tra alcuni anni. Le aziende devono monitorare l&apos;evoluzione del framework britannico, tenendo conto delle scadenze di compliance UE e delle potenziali sinergie offerte da Peppol.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Outlook&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;La scelta del Regno Unito rafforza la tendenza globale verso reti di scambio decentralizzate, posizionando il paese come potenziale partner di interoperabilità con l&apos;UE e i mercati dell&apos;Asia-Pacifico. Le aziende dovrebbero valutare l&apos;opportunità di allinearsi ora a Peppol per semplificare futuri adattamenti normativi.&lt;/p&gt;
</content:encoded></item><item><title>Il Quadro Bilaterale di E-fatturazione tra Australia e Nuova Zelanda: Un Modello di Interoperabilità</title><link>https://news.getcauri.com/it/il-quadro-bilaterale-di-e-fatturazione-tra-australia-e-nuova-zelanda-un-modello-di-interoperabil/</link><guid isPermaLink="true">https://news.getcauri.com/it/il-quadro-bilaterale-di-e-fatturazione-tra-australia-e-nuova-zelanda-un-modello-di-interoperabil/</guid><description>Il Trans-Tasman Electronic Invoicing Arrangement (TTEIA) rappresenta un modello unico di interoperabilità per l&apos;e-fatturazione tra Australia e Nuova Zelanda, con standard tecnici obbligatori e tempistiche regolatorie coordinate.</description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 04:18:21 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;h2&gt;Contesto&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Il TTEIA è un caso unico di due nazioni sovrane che co-gestiscono un&apos;infrastruttura congiunta per l&apos;e-fatturazione sotto uno standard tecnico comune, con tempistiche regolatorie coordinate ma sequenziali indipendenti. Questo modello bilaterale riflette un approccio strutturalmente coerente, con l&apos;ANZEIB che svolge un ruolo cruciale nella governance e nell&apos;interoperabilità del sistema. La rete Peppol funge da spina dorsale tecnica, facilitando lo scambio di fatture elettroniche tra le imprese e i governi dei due paesi.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Cambiamenti in Atto&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Il passaggio a PINT A-NZ come standard obbligatorio dal 15 maggio 2025 ha standardizzato i formati di dati delle fatture lungo il corridoio Trans-Tasman, allineando la regione con l&apos;iniziativa internazionale Peppol PINT. Questo cambiamento tecnico è fondamentale per assicurare la coerenza e l&apos;efficienza degli scambi di fatture elettroniche nella regione ANZ.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Adozione B2G e Prossime Scadenze&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Entrambi i governi hanno adottato una strategia di mandato graduale per le transazioni B2G (business-to-government). Le agenzie governative australiane sono state tenute a ricevere fatture elettroniche Peppol dal 1 luglio 2022, mentre le agenzie del governo centrale neozelandese hanno raggiunto la stessa capacità dal 31 marzo 2022. Le prossime scadenze regolatorie sono imminenti: l&apos;Australia mira a raggiungere il 30% di adozione dell&apos;e-fatturazione tra le entità federali entro il 1 luglio 2026, mentre la Nuova Zelanda richiederà ai grandi fornitori di inviare fatture elettroniche alle agenzie governative a partire dal 1 gennaio 2027.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Identificatori Aziendali e Architettura&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Tecnicamente, i due paesi utilizzano schemi distinti di identificazione aziendale all&apos;interno della rete Peppol: l&apos;Australia utilizza il numero di identificazione aziendale australiano (Australian Business Number, ABN) con l&apos;identificatore di schema Peppol 0151, mentre la Nuova Zelanda utilizza il numero di identificazione aziendale neozelandese (New Zealand Business Number, NZBN) tramite lo schema 0088 (GLN). Questa architettura duale riflette la natura bilaterale rather che completamente unificata del framework.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Implicazioni per il Settore IT&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Per le aziende IT che operano nella regione ANZ, il framework TTEIA rappresenta un&apos;opportunità e una sfida. La standardizzazione dei formati di dati delle fatture attraverso PINT A-NZ semplifica l&apos;integrazione dei sistemi di e-fatturazione, riducendo la complessità tecnica per le imprese che operano in entrambi i paesi. Tuttavia, la gestione di due schemi distinti di identificazione aziendale richiede soluzioni tecniche flessibili e adattabili.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Opportunità di Mercato&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Il mandato graduale per le transazioni B2G e la potenziale introduzione del Business E-invoicing Right (BER) in Australia aprono nuove opportunità di mercato per i fornitori di servizi IT. Le aziende che possono offrire soluzioni integrate per l&apos;e-fatturazione, in grado di gestire sia gli identificatori ABN che NZBN, saranno ben posizionate per sfruttare queste opportunità.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Sfide Tecniche&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;La transizione a PINT A-NZ richiede aggiornamenti tecnici da parte dei fornitori di servizi Peppol e delle aziende che utilizzano i loro servizi. Inoltre, la gestione di due schemi distinti di identificazione aziendale richiede soluzioni tecniche robuste per garantire l&apos;interoperabilità e la conformità con gli standard regolatori.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Outlook e Cosa Monitorare&lt;/h2&gt;
&lt;h3&gt;Prossimi Passi Regolatori&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;I prossimi passi regolatori includono il target del 30% di adozione dell&apos;e-fatturazione in Australia entro luglio 2026 e il mandato per i grandi fornitori in Nuova Zelanda a partire da gennaio 2027. Inoltre, l&apos;esplorazione del BER in Australia potrebbe accelerare l&apos;adozione dell&apos;e-fatturazione nel settore privato, rendendola obbligatoria anche per le transazioni B2B.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Sviluppi Tecnologici&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Con l&apos;adozione obbligatoria di PINT A-NZ, ci si aspetta ulteriori sviluppi tecnologici per migliorare l&apos;interoperabilità e l&apos;efficienza degli scambi di fatture elettroniche nella regione ANZ. Le aziende IT che possono offrire soluzioni innovative e conformi agli standard regolatori saranno in una posizione vantaggiosa.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Monitorare le Politiche&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;È importante monitorare gli sviluppi politici in entrambe i paesi, in particolare l&apos;esplorazione del BER in Australia e qualsiasi potenziale misura equivalente in Nuova Zelanda. Questi sviluppi potrebbero influenzare significativamente il panorama dell&apos;e-fatturazione nella regione ANZ.&lt;/p&gt;
</content:encoded></item><item><title>Oman avvia la Fase 1 del programma obbligatorio di e-fatturazione Fawtara</title><link>https://news.getcauri.com/it/fawtara-guida-all-e-fatturazione-obbligatoria-in-oman/</link><guid isPermaLink="true">https://news.getcauri.com/it/fawtara-guida-all-e-fatturazione-obbligatoria-in-oman/</guid><description>L&apos;Oman avvia la Fase 1 del programma obbligatorio di e-fatturazione Fawtara ad agosto 2026, coinvolgendo circa 100 delle più grandi imprese registrate IVA, con un modello basato su Peppol che richiede adeguamenti significativi nei sistemi di fatturazione e ERP.</description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 04:18:18 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;h2&gt;Contesto&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Il programma Fawtara è stato progettato per migliorare la conformità fiscale e ridurre l&apos;evasione attraverso un sistema di e-fatturazione obbligatoria. La Fase 1, che inizierà ad agosto 2026, coinvolgerà circa 100 delle più grandi imprese registrate IVA nel paese. Questa fase è solo l&apos;inizio di un processo che si estenderà a tutte le imprese registrate IVA entro il 2028.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&apos;architettura di Fawtara si basa su un modello a cinque angoli: Fornitore → ASP del Fornitore → ASP dell&apos;Acquirente → Acquirente → OTA (reporting in tempo reale). Questo modello è simile a quelli emergeso nell&apos;Unione Europea, ma è distintivo per la sua fondazione esplicita su Peppol. L&apos;OTA è stata approvata come Autorità Peppol da OpenPeppol, concedendo all&apos;OTA diritti di governance sulla rete Peppol dell&apos;Oman e sui processi di accreditamento degli ASP.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Cosa sta cambiando&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Dal punto di vista tecnico, l&apos;OTA ha distribuito un Draft Data Dictionary il 1° dicembre 2025 a selezionati contribuenti. Questo documento definisce i tipi di documenti obbligatori, tra cui fatture fiscali, fatture semplificate, note di credito e debito, e fatture di pre-pagamento. I campi obbligatori includono gli ID del venditore e dell&apos;acquirente, i dettagli IVA, la classificazione dei prodotti basata su codici HS, dati IVA a livello di riga, UUID, hash delle fatture, codici QR e firme digitali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&apos;implementazione di Fawtara è suddivisa in diverse fasi:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Fase 1&lt;/strong&gt;: Agosto 2026, coinvolgente circa 100 delle più grandi imprese registrate IVA.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Fase 2&lt;/strong&gt;: Principio del 2027, coinvolgente le rimanenti grandi imprese.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Fase 3&lt;/strong&gt;: Metà alla fine del 2027, estesa a tutte le rimanenti imprese registrate IVA.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Rollout completo&lt;/strong&gt;: Previsto per il 2028.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Le tempistiche delle Fase 2 e 3 sono soggette a revisione in base ai risultati della Fase 1 e a ulteriori indicazioni da parte dell&apos;OTA.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Ambiente di sviluppo e accreditamento degli ASP&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Per facilitare l&apos;implementazione, l&apos;OTA ha aperto un ambiente sandbox/developer a febbraio 2026. Inoltre, l&apos;accreditamento e la registrazione degli ASP sono iniziati a maggio 2026. L&apos;OTA ha anche lanciato uno strumento di controllo del rollout basato su VATIN a maggio 2026, permettendo ai contribuenti di confermare la loro fase di implementazione.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Implicazioni per le aziende IT&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Per i professionisti della conformità, ci sono azioni immediate da intraprendere per le imprese coinvolte nella Fase 1:&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Conferma dello stato di fase&lt;/strong&gt;: Utilizzare il VATIN checker per confermare la propria fase di implementazione.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Engagement con un ASP accreditato&lt;/strong&gt;: Collaborare con un Accredited Service Provider (ASP) accreditato dall&apos;OTA.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Allineamento dei sistemi interni&lt;/strong&gt;: Adeguare i sistemi ERP e di fatturazione interni ai requisiti dei campi del Draft Data Dictionary in vista del go-live di agosto 2026.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p&gt;Le versioni esatte dello schema, le regole di validazione dettagliate e il timing dell&apos;accreditamento degli ASP rimangono provvisori in attesa di ulteriori indicazioni dall&apos;OTA.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Outlook e cosa monitorare&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Mentre l&apos;Oman avanza con il programma Fawtara, ci sono diversi aspetti chiave da monitorare:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Esiti della Fase 1&lt;/strong&gt;: I risultati della Fase 1 determineranno le tempistiche delle fasi successive e potrebbero portare a modifiche nelle specifiche tecniche.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Indicazioni finali dell&apos;OTA&lt;/strong&gt;: Ulteriori indicazioni dall&apos;OTA potrebbero portare a cambiamenti nelle regole di validazione e nei requisiti degli schemi.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Adeguamento tecnico&lt;/strong&gt;: Le imprese devono rimanere agili e pronte a adeguarsi a eventuali modifiche nelle specifiche tecniche.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;L&apos;implementazione di Fawtara rappresenta un passo significativo nella modernizzazione del sistema fiscale dell&apos;Oman. Le imprese devono essere proattive nel prepararsi per le nuove norme di e-fatturazione per garantire la conformità e evitare potenziali sanzioni.&lt;/p&gt;
</content:encoded></item><item><title>Italia introduce il codice TD29 per la regolarizzazione delle fatture mancanti</title><link>https://news.getcauri.com/it/italia-introduce-il-codice-td29-per-le-fatture-mancanti/</link><guid isPermaLink="true">https://news.getcauri.com/it/italia-introduce-il-codice-td29-per-le-fatture-mancanti/</guid><description>L&apos;Agenzia delle Entrate ha introdotto il codice TD29 per regolarizzare le fatture mancanti, integrando un obbligo fiscale esistente nel sistema SdI e semplificando la compliance per gli acquirenti.</description><pubDate>Thu, 21 May 2026 22:18:10 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;h2&gt;Il nuovo codice TD29 e la regolarizzazione delle fatture mancanti&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Il codice TD29 è stato introdotto per permettere agli acquirenti (cessionari/committenti) di regolarizzare le fatture mancanti attraverso il Sistema di Interscambio. Secondo l&apos;articolo 6, comma 8 del D.P.R. 633/1972, se un fornitore non emette una fattura entro i termini previsti, l&apos;acquirente è obbligato a autodenunciare l&apos;operazione e pagare l&apos;IVA applicabile per evitare la responsabilità solidale. In precedenza, questa regolarizzazione avveniva tramite canali cartacei o non SdI, creando attriti di compliance. Il nuovo codice integra questa obbligazione direttamente nel flusso elettronico SdI, allineandosi alla strategia di digitalizzazione fiscale italiana.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;L&apos;evoluzione del sistema FatturaPA e le implicazioni per gli operatori&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;L&apos;introduzione del TD29 segue una serie di espansioni dei codici di tipo documento da parte dell&apos;Agenzia delle Entrate, che ha progressivamente esteso il formato XML FatturaPA per coprire casi particolari come l&apos;autofatturazione (TD17, TD18, TD19), scenari di inversione contabile e fatture semplificate. Il TD29 è specifico per il caso &quot;omessa fattura&quot; (fattura mancante), distinto dal TD20 che copre la regolarizzazione di fatture irregolari già ricevute.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli operatori italiani dovranno aggiornare i loro sistemi ERP o di contabilità per supportare la trasmissione del TD29 via SdI. Le specifiche tecniche FatturaPA, attualmente alla versione 1.7.1, governano i codici di tipo documento ammessi. Questo cambiamento rafforza la posizione dell&apos;Italia come una delle giurisdizioni più avanzate in materia di e-fatturazione obbligatoria nell&apos;UE, potenzialmente fungendo da modello per altri Stati membri che implementano le riforme ViDA (VAT in the Digital Age).&lt;/p&gt;
</content:encoded></item><item><title>Panorama dell&apos;e-fatturazione nell&apos;UE: L&apos;Italia come modello e l&apos;armonizzazione ViDA</title><link>https://news.getcauri.com/it/panorama-dell-e-fatturazione-nell-ue-italia-e-armonizzazione-vida/</link><guid isPermaLink="true">https://news.getcauri.com/it/panorama-dell-e-fatturazione-nell-ue-italia-e-armonizzazione-vida/</guid><description>L&apos;Italia ha stabilito un precedente con il suo sistema SdI di e-fatturazione obbligatoria, mentre l&apos;UE avanza verso un&apos;armonizzazione completa attraverso ViDA e lo standard EN 16931.</description><pubDate>Tue, 19 May 2026 01:35:30 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;h2&gt;Il modello italiano e la diffusione dell&apos;e-fatturazione obbligatoria&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;L&apos;Italia ha introdotto l&apos;obbligo di e-fatturazione per le transazioni B2B e B2C dal 1° gennaio 2019, utilizzando il formato FatturaPA XML e richiedendo che tutte le fatture passino attraverso il Sistema di Interscambio (SdI) gestito dall&apos;Agenzia delle Entrate. Questo sistema funge da hub di clearance per la validazione e il controllo delle fatture elettroniche.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Seguendo l&apos;esempio italiano, diversi Stati membri stanno introducendo o pianificando obblighi di e-fatturazione. La Francia sta implementando una fase obbligatoria per l&apos;e-fatturazione B2B a partire da settembre 2026, con un modello a &quot;Y&quot; che prevede sia piattaforme private accreditate (PDPs) che un portale pubblico (PPF). La Germania ha approvato una legge in novembre 2024 che richiede fatture strutturate per le transazioni B2B domestiche, con obblighi di ricezione dal 1° gennaio 2025 e piene emissioni obbligatorie entro il 2028.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;L&apos;armonizzazione europea e lo standard EN 16931&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;A livello europeo, il pacchetto ViDA mira a standardizzare i requisiti di reporting digitale (DRR) e a rendere obbligatoria l&apos;e-fatturazione strutturata in tutti gli Stati membri entro il 2030. Lo standard EN 16931, che definisce il modello di dati semantici per le fatture elettroniche, è centrale per l&apos;interoperabilità transfrontaliera e fa parte della rete PEPPOL utilizzata per gli appalti pubblici nell&apos;UE.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Altri paesi stanno adottando o pianificando sistemi di e-fatturazione obbligatoria: la Romania ha introdotto il suo sistema RO e-Factura nel gennaio 2024, la Polonia ha posticipato il lancio del suo sistema KSeF a febbraio 2026, e la Spagna sta sviluppando un obbligo di e-fatturazione B2B in base alla legge Crea y Crece. Anche il Belgio ha annunciato un obbligo di e-fatturazione B2B a partire dal 1° gennaio 2026.&lt;/p&gt;
</content:encoded></item><item><title>Aggiornamenti Fondamentali al Sistema di Fatturazione Elettronica Italiana</title><link>https://news.getcauri.com/it/aggiornamenti-al-sistema-di-fatturazione-elettronica-italiana-dal-2026/</link><guid isPermaLink="true">https://news.getcauri.com/it/aggiornamenti-al-sistema-di-fatturazione-elettronica-italiana-dal-2026/</guid><description>Dal 15 maggio 2026 l&apos;Italia aggiornerà il sistema di fatturazione elettronica obbligatoria (SdI), introducendo nuove specifiche tecniche per allinearsi con le direttive europee ViDA, con impatti significativi sulla compliance aziendale.</description><pubDate>Tue, 19 May 2026 00:39:30 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;h2&gt;Nuove Specifiche Tecniche e Adeguamenti&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Le modifiche previste per il 2026 includono aggiornamenti al formato XML FatturaPA, lo standard tecnico obbligatorio per tutte le fatture trasmesse tramite SdI. Tra le principali novità figurano l&apos;introduzione di nuove versioni dello schema XML, codici di tipo fattura aggiornati e regole di validazione rivedute. Questi cambiamenti mirano a garantire l&apos;allineamento con le direttive europee, in particolare con il pacchetto VAT in the Digital Age (ViDA), adottato dal Consiglio dell&apos;UE nel 2024-2025. Il ViDA impone l&apos;obbligo di fatturazione elettronica strutturata e reporting digitale in tutti gli Stati membri dell&apos;UE entro il 2030, rendendo il sistema italiano un modello di riferimento.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Impatti sulla Compliance Aziendale&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;L&apos;aggiornamento tecnico ha implicazioni significative per le piccole e medie imprese italiane, come evidenziato da Confartigianato Imprese, una delle principali associazioni di categoria. Le aziende che utilizzano intermediari certificati o software accreditato per la fatturazione elettronica dovranno adeguare i propri sistemi prima della data di scadenza per evitare il rifiuto delle fatture da parte dell&apos;SdI. La conformità richiederà attenzione particolare alle nuove versioni dello schema XML e ai campi dati aggiuntivi, con la possibilità di dover implementare codici di tipo fattura rinnovati. Per dettagli precisi, le aziende dovrebbero consultare la documentazione tecnica ufficiale dell&apos;Agenzia delle Entrate.&lt;/p&gt;
</content:encoded></item></channel></rss>