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L'adozione della tecnologia fiscale digitale in Italia è caratterizzata da una maturità disomogenea e da significative sfide legate alla qualità dei dati. Mentre le aziende multinazionali si confrontano con queste problematiche, l'orizzonte normativo dell'Unione Europea continua a evolvere, imponendo nuove scadenze e standard.
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Digitalizzazione delle imposte: il divario di maturità tecnologica e le sfide dell'e-fatturazione in Italia

L'adozione della tecnologia fiscale digitale in Italia è caratterizzata da una maturità disomogenea e da significative sfide legate alla qualità dei dati. Mentre le aziende multinazionali si confrontano con queste problematiche, l'orizzonte normativo dell'Unione Europea continua a evolvere, imponendo nuove scadenze e standard.

Maturità tecnologica disomogenea e qualità dei dati

La maggior parte delle aziende partecipanti al workshop ha auto-valutato il proprio livello di maturità tecnologica come basso o medio. Questo indica un divario significativo tra lo stato attuale e le capacità necessarie per soddisfare i mandati di reporting in tempo reale e di controlli transazionali continui (CTC). La qualità dei dati, in particolare i dati principali, la configurazione degli ERP e l'interoperabilità tra finanza e IT, è emersa come il principale ostacolo. Questo allineamento con le linee guida della Commissione Europea sull'EN 16931 sottolinea l'importanza di dati strutturati e puliti fin dall'origine.

Pressione normativa e armonizzazione europea

La riforma dell'IVA nell'Era Digitale (ViDA), proposta dalla Commissione Europea nel dicembre 2022, sta accelerando l'adozione della tecnologia fiscale digitale. La ViDA prevede l'obbligatorietà dell'e-fatturazione e del reporting digitale in tutta l'UE entro il 2028, spingendo le squadre fiscali a collaborare più strettamente con IT e procurement. Tuttavia, la frammentazione dei mandati nazionali come il Sistema di Interscambio (SDI) in Italia, il modello PPF/PDP in Francia e l'e-Factura in Romania crea complessità operative. L'armonizzazione attraverso lo standard EN 16931 è cruciale per affrontare queste sfide.

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